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Concerti

Teta Veleta Viaggio nell’immaginario erotico della poetica di Pasolini

31 OTTOBRE 2022 ROMA, TEATRO PALLADIUM ARS LUDI, FARAUALLA, STEFANO SCIALANGA

Nel tumultuoso diario giovanile Pagine involontarie, Pier Paolo Pasolini descrive i primi turbamenti omosessuali risalenti all’età di tre anni, a Belluno, mentre osservava i ragazzi che giocavano nei giardini pubblici di fronte a casa sua. E per definirlo s’inventa un nome arcano, suggestivo ed esotico, ‘teta veleta’(thethe in greco antico significa ‘bisogno, mancanza’)“Era il senso dell’irraggiungibile, del carnale, qualcosa come un solletico, una seduzione, un’umiliazione”. E Teta Veleta sarebbe diventato il titolo di un eccentrico romanzo scritto da Laura Betti, quasi un’autobiografia onirica in cui l’influenza di Pasolini letterato e amico massimo è assai evidente.La voce e le percussioni sono fossili viventi: in equilibrio tra il linguaggio della tradizione popolare e quello contemporaneo Ars Ludi e Faraualla evocano il travagliato immaginario erotico della poetica pasoliniana attraverso le originali sonorità del loro repertorio.